Il convegno “Bioenergia e decarbonizzazione: risultati e visioni per il futuro dal mondo della ricerca” si terrà mercoledì 28 ottobre 2026 presso l’Ara Pacis di Roma, dalle 14:00 alle 19:30. L’incontro è promosso da RSE (Ricerca Sistema Energetico) ed ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), e intende presentare i risultati del Progetto Bioenergie, finanziato nell’ambito di Ricerca di Sistema.
Secondo quanto riportato da Rinnovabili, il convegno si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso soluzioni energetiche che combinano sostenibilità ambientale e resilienza economica. L’obiettivo è contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici entro il 2030, aumentando al contempo l’indipendenza e la sicurezza energetica attraverso l’uso di risorse nazionali.
Le bioenergie, nel panorama energetico italiano, sono considerate un elemento chiave per la decarbonizzazione. Il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) fissa un target di crescita della potenza per questa tecnologia a 3.240 MW, con l’intento di sfruttare un mix energetico che riduca le emissioni e rafforzi le produzioni nazionali.
Il dibattito si concentrerà su alcune direttrici specifiche: innovazioni nel bioidrogeno, biometano e carburanti ecologici avanzati; avanzamenti nei processi di gassificazione, sistemi Power-to-Liquid e celle a combustibile; e analisi sulla reperibilità e sostenibilità delle biomasse in Italia. Il confronto cercherà di rispondere alla domanda posta dagli organizzatori: “Quale contributo possono offrire le bioenergie nel percorso di transizione ecologica del Paese?”
Secondo Rinnovabili.it, i promotori dell’evento sottolineano il ruolo cruciale della ricerca nel guidare le politiche pubbliche. “Il mondo della ricerca ha un ruolo essenziale non solo per supportare i decisori politici nell’elaborazione di politiche efficaci per l’uso delle bioenergie”, affermano RSE ed ENEA, ma anche “come strumento di confronto e dialogo tra decisori politici, mondo accademico, istituzioni di ricerca, operatori industriali e stakeholder di settore”.
Il convegno sarà diretto da Mauro Spagnolo di Rinnovabili e vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni, del settore industriale e della comunità scientifica. Le aperture istituzionali saranno affidate ai vertici di ENEA, RSE, CSEA, MASE e MASAF. A seguire, una tavola rotonda riunirà attori chiave del settore, tra cui ENI, CIB (Consorzio Italiano Biogas), Politecnico di Torino e Università di Milano-Bicocca, per discutere sfide, trasferimento tecnologico e opportunità per il consolidamento delle filiere energetiche italiane.