Il 2025 si conferma un anno di crescita intensa per il fotovoltaico in Italia, con una novità di rilievo: torna a crescere il peso degli impianti installati a terra. Nel 2025 sono entrati in esercizio 211.799 impianti fotovoltaici per 6.520 MW: il 24% in meno come numero rispetto al 2024, ma appena il 2% in meno come potenza. Il dato emerge dal Rapporto annuale sul solare fotovoltaico pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che fotografa un parco impianti arrivato a poco meno di 2,1 milioni di installazioni.

Il dato più rilevante riguarda proprio gli impianti a terra: nel 2025 rappresentano il 41% della nuova potenza installata, contro il 7% registrato nel 2021. È la quota più alta degli ultimi sette anni. Complessivamente la potenza a terra raggiunge 14.296 MW (+23%), mentre quella su edifici, serre e pensiline arriva a 29.391 MW (+15%).

Il rapporto dedica un approfondimento specifico agli impianti con potenza superiore a 1 MW entrati in esercizio nel 2025. Si tratta di circa 500 impianti per 4.000 MW, che hanno interessato 3.000 ettari, pari a circa il 15% della superficie agricola utilizzata delle aziende coinvolte. Nel complesso, la superficie occupata dal fotovoltaico arriva a circa 21.000 ettari, di cui 3.000 riferiti agli impianti entrati in esercizio nel 2025. Le regioni con maggiore superficie occupata da impianti a terra sono la Puglia (4.372 ettari), il Lazio (3.122) e la Sicilia (3.018).

Sul fronte territoriale, la Sicilia registra la crescita più forte in termini assoluti, passando da 2.674 a 3.697 MW (+38%). La Basilicata resta la regione con la maggiore densità di potenza, con circa 145 kW per km², e guida anche la classifica della potenza pro capite, insieme alla Sardegna, con 1,3 kW per abitante: più del doppio rispetto alla media nazionale. L'Italia arriva così a 741 W pro capite, con un aumento di 114 W in un anno.

Tra le province si segnala Viterbo, che con 2.120 MW diventa la prima in Italia per potenza installata, davanti a Brescia e Lecce. La produzione fotovoltaica della provincia di Viterbo nel 2025 ha raggiunto 2,7 TWh, pari al 6% della produzione nazionale e a quasi cinque volte i consumi provinciali. Il Lazio è la regione con la crescita produttiva più alta: +55,4%.

Dal punto di vista dei settori, il terziario rappresenta il 30,6% della potenza installata nel 2025. In valori assoluti, però, è l'industria a crescere di più: 2.880 MW, pari al 44,1% del nuovo installato. Il residenziale resta il segmento con il maggior numero di impianti: 181.000 installazioni, l'85,7% del totale, per 1.095 MW, il 16,8% della potenza. Gli impianti della pubblica amministrazione sono circa 26.000, per circa 1 GW.

Sul fronte degli autoconsumi, nel 2025 si registrano 12.415 GWh, pari al 28% della produzione netta degli impianti attivi in regime di autoconsumo. Gli impianti che autoconsumano arrivano a utilizzare in proprio il 52,2% dell'energia prodotta.

Il rapporto stima anche il beneficio economico attribuibile al fotovoltaico residenziale, che nel 2025 raggiunge 2.058 milioni di euro: 1.202 milioni per l'energia autoconsumata e 856 milioni per quella immessa in rete.

Nel complesso, il fotovoltaico italiano continua a crescere su tutti i fronti: numero di impianti, potenza installata, produzione e autoconsumo. Ma il dato più significativo è il ritorno del fotovoltaico a terra, che nel 2025 ha rappresentato il 41% della nuova potenza installata, il valore più alto degli ultimi sette anni.

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