Al 30 settembre 2026, il numero totale di impianti fotovoltaici connessi alla rete in Italia ha raggiunto quota 2.314.113, per una potenza complessiva di 48.347 MW. A riportare i dati è infobuildenergia.it. Nei primi nove mesi dell’anno sono entrati in esercizio 147.632 nuovi impianti per una potenza complessiva di 4.834 MW, segnando un incremento di circa il 19% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel solo terzo trimestre sono stati connessi 1.742 MW, in crescita del 5% rispetto al trimestre precedente e del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il numero delle nuove connessioni ha raggiunto 58.459 impianti, in aumento rispetto ai 38.660 del secondo trimestre.

Accumulo verso il milione di sistemi

Prosegue anche la diffusione dei sistemi di accumulo elettrochimici. Il totale ha raggiunto 984.829 unità, con una capacità complessiva di 19.983 MWh e una potenza di 8.338 MW. Nei primi nove mesi del 2026 sono stati connessi 1.953 MWh di nuova capacità, di cui 1.486 MWh abbinati a impianti fotovoltaici e 467 MWh in configurazione stand-alone.

Utility scale traina la crescita

L’analisi per segmenti di mercato evidenzia il ruolo crescente degli impianti di grande taglia. Nei primi nove mesi del 2026 il segmento utility scale (≥1 MW) ha installato 2.241 MW, pari al 46% della nuova potenza complessiva. Il settore commerciale e industriale (20 kW – 1 MW) ha contribuito con 1.697 MW, il 35% del totale, mentre il residenziale (≤20 kW) ha raggiunto 897 MW, pari al 19% del mercato.

Nel terzo trimestre il contributo dell’utility scale è aumentato da 457 MW del secondo trimestre a 858 MW, quello del C&I da 500 a 543 MW, mentre il residenziale è passato da 312 a 341 MW.

“I dati del terzo trimestre confermano che il fotovoltaico italiano continua a crescere, con un incremento della potenza connessa rispetto allo stesso periodo del 2025”, ha dichiarato Paolo Rocco Viscontini, presidente di Italia Solare. “Il contributo degli impianti di grande taglia è sempre più rilevante e anche il settore commerciale e industriale mantiene un andamento positivo. Resta invece da monitorare il mercato residenziale”.

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