Un confronto tra Roma e Milano sui temi della rigenerazione urbana, delle politiche per il governo delle trasformazioni e delle prospettive di sviluppo delle città. È questo l’obiettivo del convegno promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, in programma mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 14.30, presso l’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47 a Roma.
L’iniziativa, dal titolo “Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano”, punta ad approfondire il quadro delle politiche urbanistiche e degli strumenti necessari a governare le trasformazioni delle aree urbane, con particolare attenzione al recupero del patrimonio edilizio, alla certezza delle regole, all’interesse pubblico e alla qualità architettonica.
Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, professionisti, esponenti del mondo associativo e parlamentari, con l’obiettivo di mettere a sistema esperienze e competenze per individuare possibili indirizzi condivisi sul tema del governo del territorio.
Il quadro normativo e il caso Milano
Al centro del dibattito anche le criticità emerse nel quadro normativo vigente, caratterizzato dalla sovrapposizione di disposizioni statali, regionali e comunali e da differenti interpretazioni che, secondo gli organizzatori, possono incidere sull’applicazione degli strumenti urbanistici e sulla certezza dei procedimenti amministrativi.
Nel confronto sarà richiamata anche la recente sentenza n. 6127/2026 del Tribunale di Milano, che ha riportato l’attenzione sulla necessità di una maggiore chiarezza normativa e di una revisione organica delle discipline che regolano la pianificazione e la trasformazione delle città.
Rocchi: rigenerazione urbana leva per il futuro delle città
«La rigenerazione urbana rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle nostre città che possono attivare processi di inclusione sociale», ha dichiarato Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma. Secondo Rocchi, è necessario affrontare il tema attraverso una visione complessiva sul governo del territorio, ponendo al centro l’interesse pubblico, la qualità architettonica, la sostenibilità e il ruolo della pianificazione urbanistica.
Per il vicepresidente dell’Ordine, Lorenzo Busnengo, il sistema normativo vigente presenta «una stratificazione di norme che genera incertezze applicative e interpretative», con conseguenze sui procedimenti amministrativi e sulle trasformazioni dei territori. «Le vicende che hanno interessato Milano rendono ancora più evidente la necessità di superare queste criticità con una riforma organica», ha aggiunto.
Il programma del convegno
La giornata sarà articolata in tre tavole rotonde. Dopo l’apertura dei lavori con gli interventi di Christian Rocchi, della presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano Francesca Scotti e del presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Alessandro Panci, il dibattito entrerà nel merito dei diversi profili della rigenerazione urbana.
La prima tavola rotonda, moderata da Lorenzo Busnengo, sarà dedicata al tema delle regole della trasformazione e del governo del territorio, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle professioni e del mondo associativo.
Il secondo momento di confronto sarà invece incentrato sulla città come bene comune, con particolare attenzione all’impatto sociale e alla partecipazione.
La terza sessione riguarderà le politiche e le strategie per la città del futuro, dalla pianificazione alla sostenibilità degli interventi, fino al rapporto tra trasformazioni urbane e comunità locali.
La tavola rotonda conclusiva coinvolgerà i presidenti degli Ordini degli Architetti di Roma e Milano, il presidente del CNAPPC e i rappresentanti delle amministrazioni delle due città.
Tra le presenze annunciate figurano l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, e la vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, Anna Scavuzzo, che interverrà da remoto. Previsti inoltre gli interventi dei parlamentari Erica Mazzetti, Massimo Milani e Agostino Santillo.
Il confronto punta a mettere in relazione esperienze e strumenti adottati nelle due principali città italiane, con l’obiettivo di individuare possibili indirizzi condivisi sul governo del territorio, sul coordinamento tra pianificazione urbanistica e strumenti di attuazione e sul rapporto tra qualità degli interventi, sostenibilità e bisogni delle comunità.