Il Piano Casa nazionale punta a realizzare circa 100.000 alloggi in dieci anni, partendo dai circa 60.000 alloggi popolari che oggi non sono assegnabili per carenza di manutenzione. Introdotto con il DL 7 maggio 2026, n. 66, convertito nella legge 2 luglio 2026, n. 116, il Piano si confronta con un quadro economico complesso: oltre 650.000 famiglie in attesa di una casa popolare e risorse pubbliche limitate rispetto al fabbisogno. A questo si aggiunge un aumento del costo di costruzione di +21% tra il 2020 e il 2025, con un ulteriore +4% nell’ultimo anno, secondo i dati ANCE sugli indici Istat.

Renovation Days 2026: il punto sulla strada del Piano Casa

La quarta edizione dei Renovation Days, tenutasi al BASE Milano e organizzata da EDERA – Offsite Hub Italia, ha riunito 400 partecipanti italiani ed europei e oltre 50 speaker. Tra gli interventi più significativi, quello del Commissario straordinario per l’edilizia residenziale pubblica e sociale – Piano Casa, Felice Squitieri, e degli assessori alla casa di Roma, Milano, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia autonoma di Trento. Presenti anche la presidente di Legacoop Abitanti, Rossana Zaccaria, e il vicepresidente ANCE, Massimo Deldossi, che ha sottolineato l’urgenza di una nuova politica per l’edilizia pubblica e sociale.

Il report “Edilizia Offsite per il Piano Casa”

Il documento, redatto da EDERA con la supervisione scientifica del Politecnico di Milano (prof. Gabriele Masera), il supporto della dott.ssa Paola Delmonte (NEAR SGR) e del prof. Ezio Micelli (Università Iuav di Venezia), offre una visione completa e aggiornata dell’edilizia residenziale pubblica e delle opportunità offerte dalla costruzione industrializzata. Thomas Miorin, amministratore delegato di EDERA, ha dichiarato: “L’edilizia Offsite offre già oggi una risposta efficace e rapida alla necessità di dare case sostenibili a chi ne ha bisogno.”

Chi è Offsite Hub Italia

Offsite Hub Italia riunisce novanta organizzazioni – tra imprese, cooperative, studi di progettazione, associazioni, enti di ricerca, università e PA – impegnate nello sviluppo di un mercato italiano della riqualificazione e della nuova costruzione industrializzata.

Cosa si intende per edilizia offsite

Per edilizia offsite si intende un modello costruttivo in cui parti rilevanti dell’edificio vengono prodotte in stabilimento e poi montate in cantiere. Quando questo modello viene applicato agli edifici esistenti si parla di riqualificazione industrializzata, nota anche come modello EnergieSprong.

Il cantiere diventa così un luogo di montaggio, non di produzione. Le fasi di produzione possono avvenire in parallelo alla costruzione, riducendo i tempi di cantiere. Le lavorazioni in quota diminuiscono, con vantaggi in termini di sicurezza e qualità.

Si tratta di un’evoluzione rispetto alla prefabbricazione pesante degli anni Sessanta: oggi il sistema è più flessibile e può utilizzare una varietà di materiali e prestazioni, non un unico prodotto.

Che cos’è il modello EnergieSprong

Nato nei Paesi Bassi, il modello EnergieSprong ha portato alla riqualificazione di oltre 40.000 case in Europa. In Italia è promosso da EDERA dal 2021.

Il processo inizia con la scansione laser dell’edificio, che genera un modello digitale. Su questo modello si sviluppa la progettazione BIM integrata, che guida la produzione industriale dei componenti e il loro montaggio in cantiere.

Fonti